AIKIDO

lun-mer-ven 19.00/20.00

La via dell'energia e dell'armonia

L'Aikido è un'arte marziale giapponese sviluppata da Morihei Ueshiba nei primi anni del Novecento. Il termine è formato da tre ideogrammi Ai 合 armonia, ki 気 energia vitale, do 道 via, percorso, cammino. Aikido 合気道 significa "La via dell'energia e dell'armonia". Con l'allenamento di questa arte marziale la persona entra in rapporto con lo spazio imparando a sviluppare equilibrio e agilità, questo gli consente di proteggere la sua incolumità, diventando capace di destreggiarsi in situazioni normalmente difficili e pericolose.
Takemusu Aiki
Takemusu Aiki è il termine giapponese con il quale si vuole sottolineare la parte piu profonda, originale nell’arte dell’Aikido. Tradurre un ideogramma antico, è difficile, ma in questo caso Takemusu Aiki, significa l’essenza, la parte più sostanziale senza la quale l’Aikido non sarebbe l’Aikido. Le basi saranno la premessa per una grande ricerca e un grande sviluppo dell’arte stessa.
ORARI
lun-mer-ven 19.00-20 ADULTI
A chi si rivolge?
L’Aikido può essere praticato da tutti coloro che sono interessati a sviluppare forza, fiducia in se stessi e sincerità d’animo.
Nell'Aikido...
AIKI TAISO
AikiTaiso è la preparazione del corpo e della mente alla pratica dell’Aikido. Esso comprende una preparazione fisica dove armonizzare la forza e la flessibilità del corpo, ma anche lo studio del kokyu, cioè la respirazione che impregna il corpo di energia, e i movimenti educativi alla pratica delle tecniche dell’Aikido. AikiTaiso è un’ottima pratica per la salute del corpo e della mente.
TAI JUTSU
Con il termine TaiJutsu si intendono tutte le tecniche a mani nude, dove la presa o l’attacco incontrano il difensore. L’aikidoka, neutralizza gli attacchi o le prese con immobilizzazioni, o proiezioni di uno o più attaccanti contemporaneamente.
BUKI WAZA
Nell’Aikido vengono contemplate tecniche di combattimento con combattimento con le armi: Jo, Ken e Tanto. Le situazioni che si creano danno la sensazione di essere dentro a un combattimento reale insegnando come reagire correttamente.
AIKI JO
Nell’ Aikido sono stati codificati molti movimenti (Suburi, Kata, Kumijo) da eseguire con il Jo, un bastone di legno. Questi movimenti sviluppano coordinazione e percezione dell’attacco e della difesa. Attraverso la pratica, il combattimento diventa semplice da controllare, purché si siano appresi i movimenti di coordinazione chiamati awase.
AIKI KEN
AikiKen significa l’arte dell’Aikido espressa attraverso il ken, la spada giapponese. Per l’allenamento si utilizza una spada di legno, bokken, che riproduce esattamente la forma ed il peso della spada. Con il bokken si simulano, in modo sicuro, tutte le possibilità di attacco e difesa con esercizi chiamati kumitachi.
KEN TAI JO
KenTaiJo significa il Jo che si difende dal Ken. Questi movimenti sono uno studio avanzato perché richiedono una conoscenza approfondita sia del Jo che del Ken. La pratica dei KenTaiJo è riservata alle cinture nere e ad uno stadio avanzato della pratica dell’Aikido.

INSEGNANTI

M° Giorgio Oscari VII dan

Il M° Giorgio Oscari inizia la pratica dell’Aikido all’Accademia Doyukai a Torino nel settembre del 1968. Il suo primo Maestro è stato Pino Gramendola al quale va la sua riconoscenza per quanto gli ha trasmesso.

Comincia a insegnare già nel 1973 a Modena.
Nel 1980 fonda l’Aikido Club Modena dove vengono forgiati centinaia di cinture nere che poi si dedicheranno all’insegnamento in altre città.
Contemporaneamente Comincia a divulgare l’Aikido al Budokwaj di Parma a Ravenna, a Cesena, a Bologna ecc.
Conosce e frequenta molti Maestri giapponesi che insegnano in Europa, come il M° N. Tamura, M° H.Tada, M° H. Kobayashi ed altri. Un ringraziamento va anche al M° Giovanni Filippini che gli ha trasmesso l’idea di un Aikido gestito da una organizzazione Italiana.

L’incontro con il M° Morihiro Saito nel 1984 diventa per lui una Via da seguire.
Si reca in Giappone a Iwama per 12 volte conseguendo già nel 1991 il 5° dan in Takemusu Aiki Iwama Ryu (Tai Jutsu) e il 5° Mokuroku (Bukiwaza Aikijo Aikiken).
Invita il M° Morihiro Saito In Italia nel 1992 per un primo Stage a Modena e successivamente a Torino per la F.I.L.P.J. dove hanno partecipato oltre 198 studenti con nove nazioni rappresentate.
Nel maggio del 1993 invita il figlio del suo Maestro, Hitohiro Saito per un grande stage a Modena e Reggio Emilia.
Il M° Giorgio Oscari collabora con Il M° Filippe Voarino e il M° Pierre Chassant per la creazione di T.A.I. e successivamente alla fondazione di I.T.A.F.
Nel 1997 assume la Direzione tecnica della F.E.S.I.K. dando vita a un settore Aikido, sotto cui si riuniscono oltre 50 società e in dieci anni di lavoro vengono diplomati centinaia di insegnanti.
Nel 2002 la morte del M° Saito lascia in lui un vuoto incolmabile.
Nel 2007 fonda la Federazione A.T.A.G.O. raduna i suoi più intimi collaboratori ed inizia una nuova strada per la divulgazione del Takemusu Aiki come gli è stato trasmesso dal proprio Maestro.

1968 Torino - Giorgio Oscari inizia la pratica dell'aikido
1973 Sostiene l'esame da cintura nera 1° Dan nella F.I.K. e inizia l'insegnamento dell'aikido a Modena
1976 Parma, Cesena, Ravenna e altre città dell'Emilia Romagna - Inizia l'opera di divulgazione
Sostiene l'esame da cintura nera 2° Dan e ottiene la qualifica di Maestro
1980 Sostiene l'esame da cintura nera 3° Dan nella F.I.K.D.A.
Inizia lo studio e la pratica dello Yoga e dello Shiatsu
1981 Viene nominato Responsabile degli insegnanti tecnici del settore Aikido della F.I.K.D.A.  dal Dott. Carlo Zanelli Presidente F.I.L.P.J. 
Crea l'Aikido Club Modena
1982 Viene nominato Responsabile degli insegnanti tecnici del settore aikido nella F.I.K.T.E.D.A. (F.I.L.P.J.)
1984 Sostiene l'esame da cintura nera 4° Dan nella F.I.K.T.E.D.A.
1985 Primo incontro con il Morihiro Saito Sensei
1986:1987 Iwama, Giappone - varie esperienze come uchideshi sotto la guida di Morihiro Saito Sensei
1987 Tokyo, Giappone - riceve il 3° Dan all'Aikikai International
1988:1990 Iwama, Giappone - varie esperienze come uchideshi sotto la guida di Morihiro Saito Sensei
1990 Il Dott. Matteo Pellicone, Presidente Nazionale della F.I.L.P.J., conferisce al M°Oscari il 5° Dan
1991 Tokyo, Giappone - riceve il 4° Dan all'Aikikai International 
1992 Dirige stage nazionali per la F.I.L.P.J.
Iwama Giappone - riceve da Morihiro Saito Sensei il 5° Dan la consegna del 5° Mokuroku scritto da Saito Sensei stesso nelle tecniche di
Aiki- ken e Aiki-Jo Bukiwaza
1993 Iwama, Giappone - riceve da Morihiro Saito Sensei il 5° Dan in Takemusu Aiki Tai Jitsu
1995:1996 Iwama, Giappone - esperienze come uchideshi sotto la guida di Morihiro Saito Sensei
1996 Tokyo, Giappone - riceve il 5° Dan Aikikai International 
1997 Europa - Dirige stage di Takemusu Aiki in Belgio, Francia, Germania
1998 Iwama, Giappone - permanenza ad Iwama come uchideshi sotto la guida di Morihiro Saito Sensei
Italia, Diviene Direttore Tecnico Nazionale del settore Aikido della F.E.S.I.K.
1999 Riceve il 6° Dan dal Presidente Federale della F.E.S.I.K. M°Carlo Henke
2001 Riceve il 7° Dan dal Presidente Federale della F.E.S.I.K. M° Carlo Henke
2007 Settembre il M° Giorgio Oscari consegna le sue dimissioni come D.T.N. alla F.E.S.I.K. 
2007 Il 27 Ottobre crea con i suoi allievi più anziani la Federazione per la divulgazione dell’Aikido A.T.A.G.O.

Michelangelo Oscari

Inizia la pratica dell’ Aikido sin dalla più tenera età,
figlio d’ arte segue gli insegnamenti del padre, collabora nell’ insegnamento all’ Aikido Club Modena.
2007 primo soggiorno in Giappone e visita All’ Aikikai di Tokyo.
Raggiunge Iwama e il monte Atago in un viaggio alla scoperta della storia, e delle origini del Aikido.
2013 Secondo Soggiorno in Giappone e visita del Dojo del M° Hiroki Nemoto diretto allievo di Morihiro Saito Sensei.
2016 Terzo Soggiorno in Giappone.
Attualmente affianca il padre nella divulgazione del Takemusu Aiki.